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BANDO CONCORSO PUBBLICO N.1 POSTO A TEMPO INDETERMINATO PER FARMACISTA COMUNE DI CASTELFRANCO EMILIA
Dal 27/02/2019 al 29/03/2019 sono aperti i termini per la presentazione delle domande di partecipazione al concorso pubblico, per soli esami, per la copertura di n.1 posto a tempo indeterminato e pieno nel profilo professionale di "farmacista collaboratore" presso il settore programmazione economica - servizio di Farmacia del Comune di Castelfranco Emilia.
Guna organizza un seminario dal titolo “La terapia overlapping- sinergismi e complementarità d’azione nell’uso combinato di farmaci di sintesi e omeopatici” che si terrà a Parma Domenica 24 Marzo dalle ore 9,00 alle ore 13,00 presso lo Starhotel Du Parc – Viale Piacenza, 12/C – Relatore Alessandro Perra Direttore scientifico Guna S.p.A.
Partecipazione gratuita.
In base all’art. 19 del D.Lgs. 150/2015, sono considerati disoccupati i soggetti privi di impiego che dichiarano, in forma telematica, al sistema informativo unitario delle politiche del lavoro di cui all'articolo 13, la propria immediata disponibilità allo svolgimento di attività lavorativa (DID Online) e alla partecipazione alle misure di politica attiva del lavoro concordate con il centro per l'impiego.
Il suddetto sistema informativo unitario dell’ANPAL, risulta attualmente attivo.
Altra condizione particolarmente significativa introdotta dal decreto 150/2015, prevede che entro 30 giorni dalla data della dichiarazione presentata in via telematica, il disoccupato, allo scopo di confermare il Suo stato di disoccupazione, deve contattare il Centro per l’Impiego per la stipula del patto di servizio (art. 20 del D.Lgs. 150/2015). A tal proposito, si evidenzia che la mancata presentazione alla convocazione del centro dell’impiego può comportare ai sensi dell’art. 21 del citato decreto, la decadenza dalla prestazione e dallo stato di disoccupazione dalle liste anagrafiche presenti presso lo stesso centro dell’impiego.
Dunque, ai fini del riconoscimento della domanda di riduzione contributiva, viene chiesto all’iscritto farmacista di aggiungere anche una copia della dichiarazione di disponibilità lavorativa che sia confermata tramite vidimazione dal competente Centro per l’impiego. In alternativa potrebbe ritenersi utile anche una copia del patto di servizio, in cui risulti anche la data di presentazione della DID telematica. Diversamente, l’Enpaf, su indicazione dell’impedimento per ottenere la suddetta documentazione, potrebbe procedere a conseguenti accertamenti presso il competente centro dell’impiego.
Si aggiunga che se entro 60 giorni dalla DID online non viene convocato dal Centro per l’Impiego, la normativa prevede che il disoccupato possa chiedere all’ANPAL le credenziali per la procedura telematica di profilazione.
Si segnala che i percettori di misure a sostegno del reddito non devono rendere la DID online sul portale dell’ANPAL, poiché la presentazione all'Inps di una domanda di NASPI, di DIS-COLL (indennità di disoccupazione per i lavoratori con rapporto di collaborazione coordinata), equivale ad aver dichiarato la propria immediata disponibilità al lavoro ed è trasmessa dall’INPS all’ANPAL.
Si noti che anche in quest’ultimo caso lo stato di disoccupazione deve essere confermato: entro 15 giorni dalla domanda di Naspi o DIS-COLL il soggetto, infatti, dovrà contattare il Centro Per l’Impiego per la stipula del patto di servizio (art. 21 D.Lgs. 150/2015). In questa ultimi ipotesi, almeno allo stato, si ritiene non necessario che la domanda venga vidimata dal competente centro per l’impiego.
si trasmette la nota del Presidente Dr. Serafino Zucchelli prot. n. 2608/19 del 15/02/2019 per darne la massima diffusione.
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L’Associazione Italiana Celiachia organizza un convegno scientifico "Protocollo di diagnosi e follow up" (16 marzo 2019 - Bologna, Hotel NH Bologna de La Gare) con il patrocinio della Regione Emilia Romagna nell'ambito dei Convegni Paralleli promossi nel quarantennale dell'Associazione.
Il convegno, accreditato ECM per circa 100 partecipanti, prevede una parte dedicata al Protocollo del Ministero, a cura di un membro del Board del Comitato Scientifico AIC, e una parte che faccia il quadro dell’esperienza di diagnosi territoriale, a cura dei referenti scientifici locali affiliati all’AIC Territoriale di competenza.
Scopo primario di questa iniziativa è favorire la diagnosi precoce della celiachia, diffondendo nella classe medica la conoscenza di questa intolleranza alimentare che può presentarsi con sintomi diversi da paziente a paziente, con quadri clinici caratterizzati da sintomi quanto mai vari, e contribuire in modo determinante a far emergere “l’iceberg” delle diagnosi ancora mancanti e migliorare la gestione dei pazienti celiaci, una volta che sia stata raggiunta la diagnosi, facilitando il lavoro dei centri specialistici.
Il tema della diagnosi è infatti sempre attuale, stante ai dati annualmente diffusi dal Ministero della Salute: la celiachia ha un’incidenza stimata dell’1%, ciò significa che, solo in Italia, i celiaci stimati sono circa 600.000 anche se il numero di chi soffre di celiachia, ma ancora non sa di esserlo, resta ancora la parte nascosta di un iceberg: al 31/12/2017 risultano infatti diagnosticate soltanto 198.427 persone.
I Corsi Paralleli, che saranno replicati in ogni Regione e di cui il convegno in oggetto fa parte, nascono proprio dalla volontà di diffondere la conoscenza delle buone prassi della diagnosi della Celiachia e della Dermatite Erpetiforme a seguito del recente aggiornamento delle Linee Guida per la Diagnosi da parte del Ministero della Salute: servono infatti in media ancora 6 anni per giungere alla diagnosi, con un evidente spreco di denaro pubblico per esami inutili e costosi.